Paradiso
I  credenti saranno introdotti verso una delle grandi otte porte del  paradiso. L&igrave; riceveranno un'accoglienza gioiosa dagli angeli e  congratulazioni per il loro arrivo sicuro e la salvezza dall'inferno.

"E  coloro che avranno temuto il loro Signore saranno condotti in gruppi al  Paradiso. Quando vi giungeranno, saranno aperte le sue porte e i suoi  guardiani diranno: &lsquo;Pace su di voi. Siete stati buoni; entrate qui per  rimanervi in perpetuo.&rsquo;" (Corano 39:73)

"O  anima ormai acquietata, ritorna al tuo Signore soddisfatta e accetta;  entra tra i Miei servi, entra nel Mio Paradiso!" (Corano 89:27-30)

I migliori dei musulmani entreranno per prima nel paradiso. I pi&ugrave; giusti di loro saliranno ai massimi livelli..[1]

"Chi  invece si presenter&agrave; a Lui credente, e avr&agrave; compiuto opere buone; ecco  coloro che avranno l'onore pi&ugrave; grande." (Corano 20:75)
"I primi, sono davvero i primi. Saranno i ravvicinati a Dio nei Giardini delle Delizie." (Corano 56:10-12)
La  descrizione coranica del Paradiso ci d&agrave; una visione di che posto  fantastico che &egrave;. Una dimora eterna in grado di soddisfare tutti i  nostri desideri, sedurre tutti i nostri sensi, ci concede tutto ci&ograve; che  desideriamo e molto di pi&ugrave;. Dio descrive il Suo Paradiso la cui terra &egrave;  fatta di polvere di muschio[2] e di zafferano,[3] mattoni d'oro e d'argento, e ciottoli di perle e rubini.&nbsp; Sotto i  giardini del Paradiso scorrono fiumi d'acqua frizzante, latte dolce,  miele chiaro, e vino non inebriante. Le tende sulle loro rive sono  cupole di perle cavi.[4] Il posto intero &egrave; pieno di luci scintillanti, piante profumate e fragranze le quali si possono odorare da lontano.[5]&nbsp; Ci sono palazzi enormi, viti, palme da datteri, melograni,[6] alberi di loto e di acacia alberi i cui tronchi sono fatti d&rsquo;oro.[7]&nbsp;  Sovrabbondanti frutti di ogni tipo: bacche, drupe, agrumi, uva, meloni,  frutti al nocciolo; tutti i tipi di frutta tropicali e esotici, tutto  ci&ograve; che il fedele possa desiderare!

"&hellip;E col&agrave; ci sar&agrave; quel che desiderano le anime e la delizia degli occhi..." (Corano 43:71)
Ogni  credente avr&agrave; una bellissima, pia e pura sposa che indosser&agrave; vestiti  raffinati. E in questo nuovo eterno mondo sar&agrave; raggiante di gioia.

"Nessuno conosce la gioia immensa che li attende, ricompensa per quello che avranno fatto." (Corano 32:17)

Oltre  ai piaceri fisici, il paradiso dar&agrave; ai suoi abitanti anche uno stato di  beatitudine emotivo e psicologico, come ha detto il Profeta:

"Chiunque  accede al paradiso &egrave; benedetto con una vita gioiosa, non si sentir&agrave;  triste, i suoi vestiti non si comsumano, e la sua giovinezza non svanir&agrave;  mai. La gente sentir&agrave; una chiamata divina: &lsquo;vi concedo di rimanere in  buona salute i di non ammalare, vivrete senza mai morire, resterete  giovani senza mai invecchiare, sarete felici e mai infelici.&rsquo;" (Sahih Muslim)

Infine,  la cosa che dar&agrave; il maggior piacere agli ochhi sar&agrave; il volto di Dio  stesso. Per il vero credente, vedere questa beata visione di Dio &egrave; come  aver vinto il premio finale.
"In quel Giorno ci saranno dei volti splendenti, che guarderanno il loro Signore." (Corano 75:22-23)

Questo  &egrave; il paradiso, la dimora eterna e la destinazione finale del vero  credente. Possa Dio, l'Altissimo, renderci degni di esso.
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 Nota: 

[1] Sahih al-Jami.


[2] Sahih Muslim


[3] Mishkat


[4] Sahih Al-Bukhari


[5] Sahih al-Jami


[6] Quran 56:27-32


[7] Sahih al-Jami

